Return to Ravnica draft RTR - RTR - RTR

De Rerum Draftariae: Return to Ravnica Limited RTR – RTR – RTR

Volevo inaugurare questa sorta di rubrica riguardo al formato più bello del Magic, il limited, sperando di riuscire ad essere costante nel prosequio delle espansioni, prendendo spunto da articoli trovati qua e là nell’internet, scritti con chi ha più cognizione del gioco.

Non sarà di sicuro un articolo didattico in quanto io non sono il player che gira a fare tornei per l’italia, ma un giocatore che vuole vincere, imparare, ma soprattutto divertirsi.

Ormai RTR ha riempito i nostri scaffali, tutti noi o quasi abbiamo fatto chi 1 chi 2 chi 3 prerelease e chissà quanti draft. In vista degli imminenti PTQ sealed, del GP Lisbona (io vado, ci sarà qualcuno), vorrei analizzare un po’ il limited di questa Return to Ravnica che si sta dimostrando molto bella da draftare. Descriverò quindi gli archetipi più interessanti che fino ad ora si sono visti, quelli quindi fortemente legati ad un gilda con eventuali splash, e un paio di archetipi magari meno solidi ma più pirotecnici.

Golgari

Tra le 5 combinazioni di colori, Golgari è quella che sia al prerelease, sia durante i draft mi ha emozionato di meno. Mangiacarogne è una buona abilità ma non crediate di cucirci attorno un mazzo offensivo! E’ una meccanica più da “late game” in quanto richiede molto mana, quindi creature come Sluiceway Scorpion, Trestle Troll sono tra le più versatili per la nostra tattica.

Golgari/W

Le gilde verde grazie ai carissimi Gatecreeper Vine e Axeban Guardian sono quelle che più si prestano agli splash (vedrete in fondo all’articolo poi). La presenza del bianco ci permette di ampliare ulteriormente il nostro pacchetto di rimozioni e di creare la nostra armata di centauri (solitamente) per andare a mettere più pressione anche nell’early game.

Golgari/R

Potremmo motivare uno splash simile semplicemente menzionanto Auger Spree. Non fatevi ingannare dal rosso, anche questo non sarà un’archetipo particolarmente aggressivo.

Mangiacarogne

Quali sono le migliori creature su cui usare mangiacarogne? Il Daggerdrome Imp sicuramente, all’inizio lo avevo parecchio sottovalutato ma anche con soli 2 segnalini sopra si presta a menare solo soletto e a tenere i punti vita sotto controllo, Stonefire Crocodile per lo stesso motivo di cui sopra e infine il Rubbleback Rhino che se riusciamo a “mangiacarognarlo” un paio di volte diventa davvero un trattore!

Selesnya

Ecco quella che sembra essere la gilda più solida nel formato. Ha molte carte che mettono pressione fin da subito tipo Call of the Conclave, Centaur Healer,la fortuna di avere tanti removal, tanti trick e delle spell con la doppia funzione di spell+creatura (popolando ovviamente).

Selesnya/B

Anche qui lo splash si può riassumere con una carta Stab Wounds, che non è ottimale in un archetipo aggressivo (leggi:il mio oppo blocca e amici come prima), ma provate a incantare qualche povero adepto di Rakdos scatenato e non ve ne pentirete.

Selesnya/U

Ecco forse il mio archetipo preferito. Si prestano molto allo splash carte come il Lyev Skyknight, il New Prahv Guildmage ma anche il meno affascinante Runewing così come gli altri volatili.

Popolare

Cosa vogliamo noi durante il nostro draft? Un sacco di bestie.
Qual’è il risultato di molteplici carte con popolare? Un sacco di bestie.
Trovano spazio qui sicuramente il Centaur’s Herald, Brushstrider e trick magari subottimali da altre parte quali Rootborn Defenses.

Azorius

La legge, ovvero chi ha l’uccello comanda. Il grande parco volatili che il bianco e il blu ci offrono, condito dai fastidiosissimi tutori della legge, permette agli azorius di avere ottimi elementi sia aggressivi che di controllo, dove trovano posto carte come Dramatic Rescue e Hussar Patrol.

Azorius/G

Difficilmente andremo a sporcare di verde un azorius puro, in quanto il verde non ci offre particolar1 opzioni procluse a questa combinazione di colori (leggi: i volanti li abbiamo nio, non voi :P)

Azorius/R

Splashare Azorius di rosso ci da l’opportunità di creare situazioni di gioco davvero interessanti. Unire l’aggressività dei volanti a carte come ad esempio Teleportal, Street Spasm o Izzet Charm per rendera la aprtita decisamente più frizzante.

Trattenere

La meccanica si presta bene sia a situazioni offensiva, sia a situazioni difensive, carte come Azorius Justiciar e Azorius Arrester permettono un’ottima gestione della combat, per non parlare dello Skymark Roc che se inizia ad attaccare è davvero un pericolo pubblico.

Izzet

Izzet è stata un po’ una delusione soprattutto al prerelease, è una gilda che da sola difficilmente riesce a giocare, ma che allo stesso tempo si presta a numerosi splash pirotecnici. Ricordiamo però che tra le file degli izzet c’è una delle common più forti, Frostburn Weird che fa la race da sola, sebbene i maghi izzet vogliano divertirsi di più con carte tipo Goblin Electromancer.

Izzet/B

Anche qui un po’ come coi golgari, Auger Spree è la carta che vogliamo splashare. E’ tuttavia una combinazione di colori davvero particolare, che si presta a controllare il board prima di calare qualche bomba.

Izzet/W

Se c’è una tripletta di colori da provare a draftare è proprio questa. Come abbiamo capito il bianco allarga il parco rimozioni e ci offre anche solidi creature difensive. Più avanti negli archetipi “speciali” ritornerò su questa tripletta di colori.

Sovraccarico

Ahimè la meccanica meno bella delle 5 di questo ritorno a Ravnica. Essendo una meccanica “globale” per i permanenti dell’avversario, doveva essere in qualche modo nerfata, sarebbe stata altrimenti davvero troppo forte. Troviamo quindi spell che hanno effetti devastanti se Sovraccaricate, ma che da sole fanno un po’ pochino.

Rakdos

Eccoci infine a descrivere i cattivi! La gilda più snobbata durante i prerelease si rivela sorpattutto in draft molto ma molto forte. Poter spingere fin dai primi turni grazie a qualche Splatter Thug, Rakdos Shred-Freak e Gore-House Chainwalker crea davvero delle race spaventosamente arginabili. In questo archetipo, una carta da non sottovalutare è il Traitorous Instinct.

Rakdos/U

L’unica carta che mi viene in mente e che possa valer la pena di splashare è il Teleportal, che da al mazzo una vera e propria chiusura. Altre carte davvero degne di nota non se ne vedono, forse forse Blustersquall.

Rakdos/G

Ecco invece una combinazione di colori dove scavenge fa la differenza fin da subito. L’idea è di buttarsi nel cesso qualche creatura con mangiacarogne grazie anche all’ottima Grisly Salvage per poter scatenare ulteriormente i nostri amici incazzati.

Scatenare

Ci siamo dovuti un po’ tutti ricredere su scatenare, la meccanica è molto interessante e molto nello spirito dei Rakdos. Il parco rimozioni è anche qui ampio, ma a differenza del bianco, il rosso e il nero offorno rimozioni sicure e senza sfighe fin dai primi turni. Menzionerei tra le tante lo Spawn of Rix Maadi che se scatenato diventa qualcosa di poco gestibile, per non parlare del Rix Maadi Guildmage che fa davvero molto ma molto male.

Come vediamo, l’espansione offre diverse di letture nel draftarla. Non è facile orientarsi all’inizio, in quanto può essere scoraggiante pickare 2 carte di 4 colori diversi nei primi 2 pick, ma l’ottimo numero di fixers ci permettere da un lato di creare mazzi molto colorati e quindi divertenti, dall’altro di metterci davanti a scelte difficili come la costruzione della manabase (qui mai banale). Di conseguenza, ricordatevi che in questo formato sia i cancelli sia le keyrunes sono risorse molto ma molto importanti!!

Per concludere l’articolo, vorrei focalizzarmi su un tipo di creatura in particolare che nemmeno i bellissimi di rete 4 ovvero

I MURI:


Gli amici della catapulta

A parte il flavour (son goblin in fondo), le potenzialità di questo muro sono ottime. Il mazzo da crearci attorno ha bisogno, oltre che di loro, di carte chiave come il Goblin Electromancer e soprattutto di lui, quello che se il mazzo fosse una squadra di calcio, ne sarebbe il capitano il Van der Meyde della magia ovvero:

Il terzo colore da affiancare sarà il bianco, il piano è semplice: Muri+Goblin+Spells= SO MUCH FUN!
Una volta calate le nostre creaturine di supporto, il nostro compito sarà solo controllare perchè nessuno ha mai detto che per vincere si deve attaccare. Le nostre creature sono molto fragili quindi bisogna fornirsi di numerosi counter, Cancel, Essence Backlash e Fall of the Gavel, un sacco di spell/utilities quali peschini, rimbalzini e rimozioni ma soprattutto di “cose” multicolori, così da tener sempre rifornita la nostra catapulta 😀
Non è garantito il risultato ma il divertimento è assicurato!

Mazzomuri aka Walls and Cows

Questo è il mazzo per eccellenza dei golosoni. Siete WG e vi passano un Utvara Hellkite, vorrete mica farlo passare? Ho trovato in terza busta Rakdos, vorremo mica non giocarlo giusto?
L’idea del mazzo è la seguente: mettere muro, fixare mana, calare mucca. Per fare ciò dobbiamo avere un alto numero di muretti verdi in modo tale da averne giù almeno uno tra il secondo e il terzo turno. Il resto dev’essere un condimento di chumpbloccanti (non che i muri non difendano bene) e di spell che facciano stallare il board o guadagnare vite (qui ci aiutano molto gli azorius). Il risultato? Un mazzo pieno di amore, da giocare con sentimento e con il cuore aperto, per far ammirare al vostro avversario orizzonti per lui impensabili, fino a quel momento almeno 😀
Oltre ai sorpacitati muri verdi, menzioni d’onore per Trestle Troll, la catapulta, Hover Barrier e la wincon alternativa, ovvero il Doorkeeper. Volete un esempio? Ecco a voi la lista del mazzo che ho draftato l’altra sera (ATTENZIONE, IMMAGINE AD ALTO CONTENUTO EMOTIVO):

Bene per il nostro De Rerum Draftariae riguardante Return to Ravnica Limited è tutto, RICORDATEVI DI COMMENTARE ed alla prossima!

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